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venerdì 1 maggio 2015

CI SIAMO!

Expo15. Ci siamo. Possa la convivialità e gli ingredienti da tutte le tavole del mondo essere il pretesto sano, in tutti i sensi, per un confronto efficace tra le nazioni! Et voilà! L’ obiettivo una sfida niente male: "garantire cibo sano per tutti i popoli nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri”. Un ambiziosissimo Expo dei grandi e un super creativo momento di attività ad altezza bimbo. Sono tantissimi infatti i percorsi pensati per loro e molteplici le finalità educative. Dentro ma anche FuoriExpo grazie alle eccellenze dell' intrattenimento educativo (vedi MUBA con il progetto Childrenshare nella bellissima cornice della Rotonda della Besana e il Childrens Park all' interno di Expo pensato da Reggio Children). 


Le finalità che si pongono le attività per bambini sono quelle di passare messaggi importanti come bandire gli sprechi alimentari restituendo il giusto valore al senso di sazietà. I contadini e i nonni i consulenti migliori; ci fosse stato ancora il mio avrebbe sbaragliato con il suo cavallo di battaglia pre pasto: "lavori tanto la terra mangi e gusti un buon pasto e un bicchiere di vino rosso, non fai niente di faticoso tutto il giorno, ti basti una minestrina". Altro che "EXPO è vita", mio nonno faceva il contadino e di queste cose ne sapeva un bel po. E comunque CI SIAMO!!! Expo è qui e con lui tutto l' entusiasmo di una Milano che più smart di così non si più. Noi facciamo il tifo per un Expo che restituisca il giusto valore alla terra, al cibo e all' acqua, valorizzando chi produce con il cuore, nella difesa del mondo contadino e artigianale. Che sia un Expo che possa offrire qualcosa di irripetibile, entusiasmante e che dia valore alle persone, alle piccole eccellenze! 

Ci siamo. E lo diciamo grazie all' eccellenza artigiana di Roberta Tajani che per questa prima giornata di EXPO ha pensato ad un Puarino per un forza Milano vigoroso, perché se nella giornata parigina della Moratti del 2008 quella di oggi ci sembrava una giornata lontanissima, ecco, quella giornata è arrivata alla velocità della luce. E' qui ora, godiamocela con orgoglio! Ci siamo ma anche ghe sem!




photo credit Roberta Tajani

domenica 26 aprile 2015

Il primo gioiello non si scorda mai

"La vanità è alla base di tutto, 
anche la coscienza non è altro che vanità interiore" 
Gustave Flaubert

Ho scoperto la collezione Roberta Tajani nel 2006, sfogliando Vogue Gioiello; in realtà non sono un' appassionata di gioielli e non compro mai quella rivista. Comunque Vogue Gioiello, non si sa come, era lì a casa, sul mio comodino. Mi attirano le cose belle secondo me, dove per bello intendo oggetti che lasciano intuire la storia di chi li ha pensati e poi creati, dove si sente una passione e la cura è evidente sotto i tuoi occhi perché sapere che dietro ogni cosa che ho con me c'è una persona mi rassicura e da un senso alle mie scelte. Acquisti in più perchè nulla è davvero indispensabile e tutto è un regalo che ci si concede o che scegli di  fare. La collana mi guardava dalla rivista, raccontandomi la storia di chi l' avrebbe poi indossata. Qualche mese dopo, un secondo articolo, era la volta di Marie Claire, sempre lei, una collana lunga e sempre più grande la voglia di averne una solo mia con la mia storia.  Portare con me la sua prima foto fatta al mare, il suo sorriso da appena sveglia e quello imbarazzato, i piedini cicciotti. Martina al nido e io al lavoro e la nostra collana. Era il 2006, un anno con un sottofondo musicale di voglia di fare, una bellissima canzone che mi invitava a creare un progetto mio, era il desiderio di Moine e Versetti (eccoci), un concept piccolo per bambini dove proporre solo qualcosa di speciale. Era anche un periodo di sfide, così Roberta (Tajani) racconta di Moine, una sfida, quella di entrare per la prima volta non in una gioielleria come di consuetudine ma in un negozio per bambini.






Faccio un passo indietro. La fierezza nel suo sguardo anziano e mia nonna che mette nelle mie mani il suo orologio da ragazzina. Un prezioso in oro bianco, il bracciale sottile e un quadrante piccolo e perfettamente tondo. Ad accompagnare questo gesto il racconto di quando era andata con i suoi genitori dall' orefice, lui lo avrebbe fatto fare appositamente per lei, della sua misura, nel suo colore preferito e piccolissimo. Nel racconto i desideri e le aspettative di sua mamma (la mia bis nonna), nel sapere che la figlia lo avrebbe donato a sua volta, immaginandosi già la mia esistenza. Ed ecco che il gioiello riacquisisce dignità, uscendo dagli schemi commerciali. Nasce con te, unico e solo tuo, accompagnato da un pensiero antico ma con un piede già nel futuro. Ecco, forse non è che non ami i gioielli, forse è che amo i gioielli veramente preziosi poiché unici, perché parlano solo di te.

Come nasce un gioiello Tajani, chi lo realizza, dove viene pensato e come lo si crea. Non una fabbrica dove vengono realizzati in serie tanti oggetti tutti uguali, ma un disegno e un' arte artigiana nel realizzarlo a mano, restituendo al tempo il suo valore e agli oggetti un senso di unicità. Una storia condivisa e un gioiello che la racconta. La collezione Puarino, un pois appunto, come il quadrante piccolissimo dell' orologio di mia nonna, che conterrà un simbolo, una frase, una parola o una foto, a sigillo di un momento da ricordare, un obiettivo raggiunto, un segno da imprimere. Regalare ad una bimba quello che diventerà il suo primo gioiello è la vanità sana di educazione al bello, al durevole, al tramandabile. Regalare un gioiello è dire: "Abbine cura, è un oggetto prezioso. Un valore doppio. E' il valore di oggi nella preziosità delle materie prime di cui è fatto. E' il ricordo di questi momenti felici. Dovrai ricordarti ogni volta dove lo hai lasciato e indossarlo con fierezza, senza ostentazione". Regalare come primo gioiello un bracciale della collezione Portami sempre con te di Roberta Tajani è instradare ad un' idea di unicità e di grazia poiché ogni prezioso verrà realizzato a mano e pensato appositamente per chi riceverà il dono, reso ancora più prezioso dai colori preferiti, dalla  personalità e dall' estro di chi lo riceverà. 
Un gioiello destinato a diventare una rarità, una piccola memoria della loro infanzia, il ricordo di tanti momenti felici.





Quando propongo un  gioiello Tajani, entrare nelle aspettative del cliente diventa un percorso intimo. Si rivelano le passioni, le emozioni e tradurre tutto questo in un prezioso è la magia che si compie ogni volta che Roberta Tajani mi consegna il gioiello finito. Roberta Tajani è a Milano, nel suo negozio di via Cuneo 4, dove sono visibili tutti i gioielli, non solo la collezione Puarino che vi ho raccontato qui. Per chi invece vive come me sul Lago Maggiore, per le nostre clienti affezionate e per chi frequenta la nostra bacheca social, per realizzare il proprio gioiello, è possibile rivolgersi direttamente a me così da saperne di più e lasciarsi tentare da una bellissima collezione!

Vania
vania@moineeversetti.it


♥


mercoledì 9 aprile 2014

FATTO A MANO, handle with care

In questi giorni un pezzettino di Moine è a Milano, ospiti di Teo Boutique, per un progetto nuovo: IT' S A MATTER OF KIDS! Spiegare cos'è IT'S A MATTER OF KIDS non mi è facile per molti motivi. Il primo. Dovrei dire è un progetto bellissimo ma pare non sia molto elegante l' autocompiacimento. Il secondo. Non posso fare a meno di pensarlo e poi mi scapperebbe! Mi limito ai fatti. E' un progetto di servizi pensati per le aziende e per gli artigiani che vogliono raccontarsi in modo professionale ma senza investire risorse economiche proibitive. Un team di professionisti e di esperti, dove il titolo di esperto si intende "guadagnato" non solo per la competenza maturata sui libri ma per i molteplici investimenti  testati sulla propria pelle, direttamente sul campo, in mezzo alle persone vere.
Il primo progetto di IT'S A MATTER OF KIDS è "FATTO A MANO, handle with care". Inserito nel circuito del Fuori Salone, è una selezione di progetti per l' infanzia e non solo legati tra loro da un proprio concetto di design: il fatto a mano. Per questo il gift che abbiamo pensato per questo evento è un ago, un filo e un ditale, accompagnati da un messaggio: PROVACI! Tutto per dire che non sempre le cose che arrivano come semplici sono di facile esecuzione e non sempre dietro ad un progetto ci deve essere un messaggio complicato!
Approfitto delle immagini del blog A MISURA DI BIMBO per raccontarvi la nostra prima giornata invitandovi a venirci a trovare! Saremo qui ogni giorno fino a Domenica 13 Aprile.

FATTO A MANO handle with care
c/o TEO BOUTIQUE
corso concordia 9
Milano



















venerdì 24 maggio 2013

Happy birthday Pulsine!

Sabato 25 maggio festeggiamo da NiNa il primo anno di successi di PLV Milano.
PLV sta per Pulse + Laura e Veronica, una collezione di bijoux pensata e realizzata non a caso a Milano, dove la ricerca si fa in strada osservando la gente, capitale di dinamismo e mode che scorrono e si rincorrono alla velocità della luce. 
Il progetto PLV Milano ci è piaciuto da subito. Laura e Veronica sono le ragazze brave della porta accanto, educate e attive nel modo più sano che ci sia. La serietà di presentare da subito un progetto vendibile, non solo poiché di gusto e qualità, ma anche ben comunicato ed introdotto ai polsi delle donne dello spettacolo per noi più giuste, non ce ne vogliano le varie Melissa Satta ma We love Filippa tutta la vita. Scelte magari un pochino snob se si può dire ma che lasciano intuire un valore saldo, quello della famiglia e del gusto misurato senza urla stridule. Laura e Veronica sono cugine, affiatate e convinte del loro progetto, sostenute da fidanzati, mariti, nonni e amici di' infanzia... tutti uniti nel sostenere un' idea di successo sin da subito.
E' proprio un' amica che mi presenta la collezione (grazie Vitti!) e proprio grazie ad un' amicizia, inizia una collaborazione di lavoro molto stimolante, che vede coinvolto anche il fotografo del nostro ormai consacrato Loving You, Luca Gnemmi. 
E' per tutte queste cose che sono molto felice di poter festeggiare con Moine e Versetti qui da NINA il primo compleanno di questa collezione!
Per l' occasione è stata pensata una piccola capsule Mamma - Figlia - tale mamma tale figlia by PLV!
Un bracciale per tutte le piccole Pulsine di Moine e Versetti, e per chi non potrà intervenire sabato, scriveteci a info@moineeversetti.it e vi manderemo tutte le info per ordinare i vostri bacciali mamma - figlia o anche solo in misura da bambina.

L' invito è a venirci a trovare Sabato 25 Maggio, dalle 16 da NiNa. Festeggeremo insieme un anno di successi, con uno special gift by PLV e NINA per tutte le Ladies che interverranno e un aperitivo sfiziosissimo tutto da gustare ma anche da fotografare!
Per tutte le amanti di INSTAGRAM l' hashtag sarà #plvgoestonina

Vi aspettiamo!!!












martedì 21 febbraio 2012

MILANO

Milano è a soli 30 minuti di macchina da Moine e ci piace sempre tanto. E' la nostra città, dove siamo nate e dove siamo cresciute. I ritmi, le abitudini, le persone, gli spazi e le vedute ampie... ogni tanto ci mancano e per non sentire troppo la nostalgia cerchiamo di andarci molto spesso, la scusa è quasi sempre il lavoro. Lavoro a parte,  per i bimbetti c'è proprio tanto da fare, da vedere, da memorizzare. Domenica scorsa siamo stati al Museo della scienza e della tecnica, "quasi tutto" il museo preso in appalto dallo staff di Uovo Performing Arts. In ogni padiglione un' attività... musica, poesia, arte, tecnologia, alimentazione, attualità. Tutto molto ben organizzato; i piccoli in super sbattimento... quale lab scegliere??? Ovvio che li vorrebbero fare tuttti!! E  i grandi nel frattempo un pò in giro per il museo che è tra l 'altro già meraviglioso di suo ma anche un pochino al baretto  gestito dai ragazzi del Big Store di Formentera che con il loro super scazzo da vacanzieri tutto l' anno ti fanno gustare la bellezza del dolce far niente... ah si! Il tempo è volato. 

E poi, l' incontro con le Funky Mamas e i loro gremlins (se andate QUI potete leggere il loro racconto e trovare tantissime bellissime fotine).  Munita  di I Phone ho fatto qualche foto ma senza cura e non mi piacciono, perciò. per darvi un pò l' idea di cos'è stato ecco un piccolo furto direttamente dalla pagina FB di UOVO.










Questa domenica invece... ancora a Milano!!!! Un invito ci ha portato a scoprire un "non luogo" e un modo speciale di fare passare la domenica di carnevale alle bimbe. Un concerto alle 15 dove gli ABBEY FEDE (Federica Sala, Nikky, Christian e Cesarone)  hanno suonato e cantato tutto quello che più gli piace ma a modo loro, bravissimi e con le bambine in estasi, come fossero veramente al Royal Albert Hall a sentire il live di Adele che, così per dire, continuano a rivedere in televisione almeno una volta al giorno ormai da un mese!!! Circondati da artisti e espositori di oggetti, vestiti, accessori, tra libri, chiacchere e sorrisi, scopriamo che eravamo al famoso circo delle Pulci tanto amato ovviamente da chi se non dalle Funky Mamas? E anche qui, un altro furto fotografico, perché non si sa, ma è un periodo che non vado molto d' accordo con la fotografia e mi rompo!!! Ma l' amore con la mia macchina fotografica sento che tornerà presto!!!
















lunedì 18 aprile 2011

Amore a prima vista

Ci vuole un secolo per averle, perché sono un arcobaleno di colori e ogni ballerina è cucita a mano... almeno un mese e mezzo di attesa. Ma poi, se riesci a resistere, la soddisfazione è grandissima! Le ballerine di Porselli non sono propriamente le scarpe più attraenti e non le metti per piacere agli altri; non "vanno di moda" pur essendo LE SCARPETTE, quelle delle brave ragazze, che esistevano già quando erano ragazzine le nostre mamme. Sono raso terra, che più flat di così non si può, e non regalano proprio niente, neanche un piccolo centimetro... brillano di luce propria, semplicemente, senza niente di più! E chissenefrega se agli ometti non piacciono, l'adorazione per questo oggetto continua a crescere, imperterrita, fino a che non le hai di tutti i colori! Ecco... se una Moine o una Versetti dovessero mai avere la necessità, per una qualsiasi ragione, di doversi  "vestire" da sposa.. è deciso, Porselli mezza punta bianco. 



Moine e Versetti però ha pensato alle piccole bimbe, ai loro piedini. Perchè le Porselli per le grandi, alla fine si riescono a scovare qua e là nei negozietti più raffinati. Ma per le piccoline sono praticamente introvabili!  E quindi eccoci, pronte per servirvi! Abbiamo pensato alle bimbe che adorano le scarpine da principessa e che "ingenuamente" potrebbero rimanere colpite da oscene scarpe con lucine, tacchi e plasticume vario ...ecco arrivare le scarpette da ballerine di Porselli. E stravincono! 

Abbiamo fatto vedere le mezze punte ad un pediatra che ci ha confermato che la scarpina è sana; il piedino respira perchè la ballerina è rivestita in garza di cotone. "E' come camminare a piedi nudi e per certi periodi all'anno è una "ginnastica" assolutamente consigliata." Affrontata la parte "pediatrica", resta solo che sbizzarrirsi con i colori. Qui nelle foto la scelta delle nostre modelle di punta che per quest'anno hanno puntato su una  variante discreta...  GLITTER e sobriamente d'orate!!!!!








"Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio." 
Oscar Wilde


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MOINE E VERSETTI vania@moineeversetti.it